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DIALOGHI TRA L’ALLIEVO E L’AEREO |
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Scritto da Monica FELLETTI
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Lunedì 07 Febbraio 2011 00:00 |
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di Monica FELLETTI
ALLIEVO: “Prestami il tuo corpo ! Lasciami provare quel che già Leonardo tentava di imitare…. Donami l’ebbrezza, anche una volta sola dell’incommensurabile che c’è quando si vola”
AEREO: “Con quali credenziali mi fai tale richiesta? Sei figlio della terra lì sei nato e resta!”
ALLIEVO: “Non ho brevetti o titoli e ancor meno danari ma do’ tutto me stesso per quel tuo paio d’ali!”
L’aereo lo fissò con fare pensieroso, vibrò il timone al vento, poi accennò un sorriso…
AEREO: “Rispetta i miei comandi ed obbedirò ai tuoi e più di quanto credi farò quel che tu vuoi.. E’ un giorno, d’improvviso, potrai capire che noi ora voleremo perché tu “diventi me”. Sia parte del tuo cuore quest’ala prodigiosa, sia l’altro tuo elemento quest’aria misteriosa. Adesso sali a bordo, umile e grato a Dio… gira quella chiave, al resto penso io.”
Monica Felletti - febbraio 2011
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