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2 visitatori online| NUVOLE e…oltre |
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| Martedì 15 Febbraio 2011 00:00 | |||
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di Luigi BERRI NUVOLE e…oltre “la nube del giorno più nera (Avevo 16 anni……e per l’indomani il meteo prevedeva pioggia). Perché altre volte ero andato più su. Se si eccettua qualche viaggio da passeggero sui liner d’allora (DC 3, DC 6-B o Constellation), altre alte-quote avevo raggiunto in verde età [ l’alpinismo supportato da espertissime guide era l’unico sport permesso in famiglia…no comment sulla pericolosità! e così: Monte Bianco, Monte Rosa, Gran Paradiso, Cervino, ecc., indimenticabili le albe nel vento oltre i 4.000 metri! “ Le nubi, a mandrie, / restarono a dormire contemplando / il duello delle rocce con l’alba” -Garcia Lorca- ], ma il volo così era tutt’altra sensazione. Non voglio essere banale se dico che era il mio più grande sogno divenuto realtà. Perché con l’aereo, con il piccolo aereo scoprii quella sera d’essere un tutt’uno, le ali erano un prolungamento delle mie braccia, il vibrare degli alettoni era il terminale delle punte delle dita, l’assetto di salita era la schiena che spingeva sul sedile, quello in discesa era il distaccarsi da esso, le virate erano le mie spalle sospinte all’interno della curva, lo stallo era il fiato trattenuto, l’atterraggio era la pianta dei piedi che sfiorava madre terra piano-piano-che-sennò-ti-scortichi, cosa dire di più se non un comprendere di essere enormemente grato a quell’insieme di legni, colle, vernici, metalli, motore, elica, ruote che -assemblato con ordine a terra- diveniva un aereo? all’estraneo poteva forse apparire a prima vista un gingillo inanimato, ma a chi lo capiva e -come me quella sera- cominciava ad amarlo follemente, era una creatura in tutti i sensi cui era sufficiente un giro di chiave, la pressione su un pulsante, una botta all’elica per acquistare fremito, vita, e, -se avevi le orecchie sintonizzate- parola! Questo piccolo-grande-meraviglioso aggeggio che diventava uno con te, ti porgeva le ali e ti portava a realizzare il tuo sogno impossibile, quello di VOLARE, di non essere più soggetto alla materia, alla gravità, sospeso tra terra e cielo con la leggerezza di un airone, sotto le nuvole, tra le nuvole, sopra le nuvole, e…oltre. Oggi ho superato gli “anta” da un pezzo, ma l’amore folle non è più cessato e si è sempre più consolidato.
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